Fotografo matrimonio, consigli
Scritto da Convivia • Martedì, 20 dicembre 2011 • Categoria: Fotografo matrimonio
Abbiamo già dato alcuni consigli su come scegliere il fotografo che si occuperà del vostro matrimonio, oggi ci soffermiamo si questo punto: come comportarsi al primo appuntamento col fotografo? Quali domande porgli? Il più delle volte gli sposi infatti, un po' per timidezza, un po' per soggezione dimenticano di fare delle domande davvero fondamentali senza le quali non si può decidere se quella a cui ci si sta affidando per il servizio fotografico di matrimonio è la persona giusta.

Ad aiutarci abbiamo intervistato un professionista del settore, Maurizio Mulas, fotografo di reportage di matrimoni in Sardegna, col quale mi ritrovo molto spesso a collaborare!
Qual è la primissima informazione che gli sposi devono dare al fotografo di matrimonio per presentarsi?
A me fa molto piacere quando gli sposi hanno già un'idea ben chiara di come sarà il loro matrimonio e quindi anche di come vorrebbero che sia rappresentato. A livello puramente pratico è importante conoscere la data delle nozze così che io possa subito dichiararmi disponibile o no!
Gli sposi dove devono concentrare la loro attenzione quando gli esponi i tuoi lavori?
Un errore che spesso viene fatto dagli sposi è quello di badare più al supporto che agli scatti. Io personalmente prediligo spiegare e illustrare bene i miei scatti, spiegando agli sposi cosa sta dietro l'inquadratura e perché ho scelto un certo taglio! Io propongo tantissimi tipi di supporti, molto vari e diversificati, quindi preferisco che gli sposi si 'innamorino' del mio modo di raccontare il matrimonio perché poi gli accontenterò sicuramente sul supporto!
Di che tipo sono gli album che si propongono? Che ne pensi dell'album-libro che ormai va per la maggiore?
Come dicevo il supporto è importante ma non determinante, io personalmente propongo sia l'album classico, quello bello grande e pesante con stampe professionali applicate a mano su ogni pagina, fornendomi da artigiani della mia città che mi confezionano su misura gli album. Mi trovo bene anche con l'album libro, di cui mi occupo personalmente e propongo con un design minimal e moderno.
Ci puoi spiegare meglio qual è la differenza fra l'album classico di matrimonio e l'album libro?
Oltre al peso (l'album libro è molto più maneggevole), c'è una differenza sostanziale di numero di fotografie. Se nel classico album di 50 pagine potremmo far stare circa 100 foto, all'interno di un album libro di 120 pagine ci stanno anche 300 foto, in misure diverse! Ma ciò che è più importante è che lo stile reportage, che è il mio stile, si addice perfettamente a questo tipo di supporto perché la grafica (studiata da me per ogni occasione e quindi sempre diversa) mi permette di raccontare in fotogrammi la storia del matrimonio!
Qual è la domanda o l'informazione che gli sposi devono per forza conoscere una volta che usciranno dal fotografo?
L'informazione più utile, oltre ai vari supporti e ai costi che questi hanno, è senza dubbio lo stile che avrà il servizio fotografico: reportage di matrimonio o foto in posa. E' davvero fondamentale perché se odiate mettervi in posa non potete certo rischiare di trascorrere il giorno delle nozze a sorridere davanti ad un flash, quindi accertatevi bene che tutto sia 'in presa diretta', niente teatrini, pose plastiche o set cinematografici improvvisati! Al contrario se desiderate delle foto da soli in una location particolare e quindi un po' in posa, allora definite col fotografo anche questo e studiate con lui i tempi più adatti!





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